Berillorosso

Grotta dei Dossi

Monte Calvario - Villanova Mondovì (Cuneo)

(11 agosto 2014)

Durata: 1 giorno


Itinerario 


La Grotta dei Dossi venne scoperta nel 1797 da un cacciatore il quale aveva colpito una volpe, ma poiché non era riuscito subito ad ucciderla, la volpe ferita si era rifugiata in un’apertura sotterranea. Il  cacciatore nel tentativo di recuperare l’animale aveva scoperto che l’apertura era in realtà l’entrata di una caverna sotterranea. 

Man mano vennero esplorate le varie sale e il complesso sotterraneo venne chiamato Grotta dei Dossi proprio perchè Dossi è il nome del piccolo centro abitato, frazione di Villanova Mondovì, dove appunto si trova la grotta. 


Si tratta di una grotta carsica, situata all’interno del Monte Calvario ed è famosa per essere  la grotta più colorata d’Italia, infatti si presenta con una spettacolare successione di corridoi e sale formate da concrezioni di vari colori e sfumature.


Le pareti della grotta presentano molte conformazioni quali stalattiti, stalagmiti, colonne e stalattiti eccentriche di molti colori: bianco (dovuto al carbonato di calcio), rosso (per l’ematite), nero (dovuto a magnetite e magnesio), viola (per la quarzite), giallo (dovuto a zolfo) e argento (per la minima presenza di ossidi di argento).


Le grotte si visitano a piedi percorrendo un sentiero più o meno tutto in piano, ma è consigliabile indossare scarponcini da trekking e un maglione, in quanto in galleria l’ambiente è piuttosto umido.


Durante la visita si osservano numerose conformazioni interessanti, dai nomi dettati un po’ dalla fantasia e dall’immaginazione come:  la Barca di Caronte (formata da un grande masso concrezionato che sembra galleggiare su un piccolo laghetto), la Colata Rossa, il Salottino Gotico e l’Anticamera dell’Inferno (con i suoi massi sospesi).


La Grotta dei Dossi è famosa anche per una sala chiamata Grotta dei Pipistrelli che deve il suo nome proprio alla presenza dei pipistrelli che, soprattutto nella stagione invernale, vengono a svernare in queste grotte. Le parti inferiori di questa zona della Grotta infatti sono coperte da uno strato di guano di pipistrello.


Accanto alla Grotta dei Pipistrelli è collocata una stazione ipogea con strumenti vari per misurare le varie condizioni presenti in grotta.


Segnaliamo infine che ogni anno, nel periodo natalizio, la Grotta dei Dossi ospita un’interessante mostra di presepi, alcuni dei quali sono visibili anche per il resto dell’anno.


Se volete saperne di più potete consultare il seguente link:




http://www.grottadeidossi.it/grottadeidossi/home.html

http://www.comune.villanova-mondovi.cn.it/index.php/fare-a-villanova/grotta-dei-dossi