Berillorosso

Museo delle Miniere di Traversella 

Traversella - Valchiusella (TO) 

(14 giugno 2014) 

Itinerario 


La giornata è decisamente grigia e piovosa e così, per fare qualcosa di interessante e al tempo stesso piacevole, decidiamo di andare in alta Valchiusella e più precisamente a Traversella, che insieme alla vicina Brosso, sono due località mineralogiche molto note ad appassionati e studiosi di scienze della Terra per i numerosi ed estetici minerali rinvenuti nelle sue miniere. 


Le miniere di Traversella erano importanti giacimenti di minerali industriali, in particolare di ferro (magnetite, pirite, galena), di tungsteno (scheelite) e, in misura minore, di rame e silicati (granati, cloriti, epidoti, pirosseni, ecc…), noti fin dai tempi dei Galli e dei Romani.


Da Torino o da Milano si segue l’autostrada verso Ivrea, prendendo infine l’uscita per Scarmagno. Sia la valle che il paese di Traversella sono ben segnalati: seguendo le indicazioni per la “Locanda del minatore” si raggiungono i magazzini delle vecchie miniere di Traversella che oggi ospitano il Museo delle Miniere, gestito interamente dai volontari del Gruppo Mineralogico Valchiusella (GMV).


I volontari, oltre a coordinare il Museo, si occupano anche di mantenere in buono stato di conservazione le miniere e di continuare la ricerca scientifica, in quanto le miniere - sebbene l’attività estrattiva industriale sia esaurita ormai da molti anni - sono un importante sito di interesse scientifico, che continua a regalare nuove scoperte e a offrire esemplari mineralogici da studiare.


C’è poca gente e abbiamo quindi l’opportunità di gustarci in tutta tranquillità la visita del Museo.


Al piano terra, la 1° Sala (accanto alla biglietteria) illustra tramite pannelli esplicativi l’origine geologica delle miniere e i minerali presenti nelle vicine cave di diorite (una roccia intermedia tra un granito e un gabbro). Sono esposti alcuni campioni di minerali presenti nella diorite come albite, anatasio, allanite, brookite, cabasite, calcopirite, prehenite, malachite, stilbite, titanite e quarzo.


Diversi pannelli e disegni illustrano poi la geologia del Plutone di Traversella.


Un plutone è una massa di lava che non riuscendo a fuoriuscire in superficie si raffredda lentamente all’interno della crosta terrestre.

Nel caso di Traversella, la massa di lava del plutone ha dato origine alla diorite, mentre il lento raffreddamento e le alte temperature raggiunte dalle rocce circostanti al plutone (la cosiddetta “aureola di contatto”) ha determinato le condizioni per la cristallizzazione di numerose specie di minerali, per i quali Traversella è diventata famosa in tutto il mondo.


La 2° Sala denominata Sala Rodolfo Maffei ospita una collezione di minerali classici e alcune carte geologiche della zona. Nella sala viene inoltre proiettato a ciclo continuo un interessante filmato sulle miniere di Traversella e i suoi minerali che consigliamo di vedere.

Il filmato offre una panoramica dei minerali classici (quarzo, dolomite, calcite, pirite) e dei minerali industriali (magnetite, scheelite, calcopirite) finora rinvenuti nelle miniere. 


Un’attenzione particolare viene data poi la categoria dei minerali introvabili cioè di quei minerali che sono stati ritrovati pochissime volte nelle miniere come: oro, sfalerite, apofillite, phrenite e soprattutto il quarzo ametista che in assoluto, è il minerale più ricercato e apprezzato dai collezionisti di tutto il mondo per il colore viola intenso e i cristalli ben formati. 

Sul sito del Museo delle Miniere di Traversella è pubblicato un interessante articolo sulla cronistoria dei vari ritrovamenti di quarzo ametista, l’ultimo dei quali avvenuto nel 2008 e i cui cristalli si possono ammirare nelle vetrine allestite al piano superiore del Museo.


Nella 3° Sala, salendo appunto al piano superiore, si può ammirare la collezione mineralogica composta da oltre 300 campioni di elevato valore estetico.


Osservando le vetrine con i vari campioni di minerali, davvero notevoli sia per bellezza che per unicità, abbiamo la fortuna di essere accompagnati nella visita da Luca e da Fulvio, volontari del Gruppo Mineralogico Valchiusella nonchè responsabili del Museo delle Miniere di Traversella che, con entusiasmo, passione e soprattutto tanto impegno, ci raccontano le meraviglie mineralogiche di Traversella.


Veniamo a sapere quindi che le miniere sono tutt’ora oggetto di continue esplorazioni da parte dei volontari, ricerche che solo negli ultimi sette anni hanno permesso di ampliare in modo notevole le collezioni del Museo, inoltre sono stati scoperti nuovi e rari minerali che sono stati oggetto di studio da parte dell’Università di Torino e dell’Università di Milano come: cobaltina, eritrite, bismutinite, argento e tochilinite. 


L’ultima Sala del Museo infine raccoglie le attrezzature tipiche del lavoro in miniera con una mostra di strumenti originali, alcuni lasciati in eredità dai vecchi minatori e molti invece recuperati all'interno della miniera e negli edifici ad essa attigui.  


Terminata la visita, che ha soddisfatto completamente le nostre aspettative, abbiamo l’opportunità di acquistare alcune interessanti pubblicazioni e soprattutto un paio di campioni di quarzo aghiforme provenienti dalle miniere, che non potevano assolutamente mancare nella nostra collezione.

È importante sottolineare che le entrate delle vendite sono destinate interamente al Museo, che in questo modo riesce ad autofinanziarsi e a continuare a svolgere le proprie attività di ricerca.


Ringraziamo Luca e Fulvio per il piacevole pomeriggio e ci salutiamo con la promessa di sentirci e rivederci presto, magari per organizzare in estate una visita proprio all’interno delle miniere.


Per concludere, consigliamo assolutamente di effettuare una visita a Traversella alla scoperta di questo interessante Museo su una delle meraviglie italiane della mineralogia e geologia, un geosito importante, che solo con l’impegno e la passione dei suoi volontari permette ogni anno di scoprire nuovi minerali e di lasciare un segno indelebile nelle generazioni future, perché solo conoscendo la natura possiamo davvero essere in grado di amarla e quindi tutelarla.  


Se volete saperne di più sulla storia delle miniere, i suoi minerali e le ricerche scientifiche in corso, potete trovare tutte le informazioni necessarie consultando i link di seguito indicati:


-    Gruppo Mineralogico Valchiusella



-    Gruppo MMT Traversella su Facebook