Berillorosso

IL MUSEO DI STORIA NATURALE DI LECCO 

Lecco

(9 febbraio 2014)  

Il Museo di Storia Naturale di Lecco è uno dei tre Civici Musei Lecchesi collocati a Palazzo Belgioioso, e se siete nei dintorni merita davvero una visita.

Il museo si trova al 1° piano di Palazzo Belgioioso dopo l’ampia scalinata di ingresso e consente   di conoscere gli ambienti naturali del territorio e vivere la cultura scientifica e naturalistica attraverso le varie collezioni allestite. 


Il percorso comincia con le sale situate a destra della scalinata di ingresso e dedicate alle collezioni ornitologiche, che comprendono sia la fauna locale ed europea, sia quella esotica.


Le sale I e II sono dedicate agli uccelli acquatici, soprattutto europei.


La sala III è la Sala del lariosauro e della paleontologia lecchese, che illustra le vicende dei ritrovamenti fossili del dinosauro battezzato poi Lariosauro, le sue caratteristiche e il paleoambiente del periodo Triassico in cui viveva.

Oltre ai dinosauri, l’area di Lecco è interessata anche da altri ritrovamenti di fossili, soprattutto lamellibranchi come il Megalodon Gumbeli e il Conchodon Infrasialicus, che ancora oggi si possono trovare negli affioramenti di dolomie e calcari lungo i sentieri delle montagne lecchesi, soprattutto sulle Grigne.


La sala IV oltre ad esporre al centro un bellissimo e raro esemplare di quetzal, l’animale sacro agli Incas, è dedicata in particolare agli uccelli esotici: tucani e pappagalli. 


La sala V presenta rettili di ogni taglia e area di provenienza, anfibi, pesci e insetti.


La sala VI è dedicata ai rapaci notturni e diurni: oltre a contenere tutti gli esemplari di rapaci del Lecchese, sono esposti alcuni magnifici esemplari di gufo reale e aquila reale.


Ritornando all’ingresso del museo, sulla sinistra, si accede alle sale dedicate ai mammiferi. 

Nel corridoio trovano esposte le piccole proscimmie, molte in pericolo d’estinzione, una vetrina dedicata alle differenti tipologie di nidi, grandi esemplari di istrice africano e alcune le specie locali delle montagne lecchesi ormai estinte, come il piccolo orso della Valsassina e il lupo.


La sala VIII, è dedicata ai grandi mammiferi del mondo, come l’orso dal collare tibetano e a rari carnivori esotici come il leone, il leopardo e il fossa del Madagascar, considerato estinto.


La visita si conclude con la sala mineralogica (sala IX), che espone i minerali di Lombardia, suddivisi per provincia di provenienza.


Al piano terra del Palazzo Belgioioso si trova il Museo Storico che consente di avere informazioni sull’industria della lavorazione del ferro, tipica della zona di Lecco e sulle vicende storiche della zona durante il Risorgimento e l’epoca Partigiana.


Al piano -1 invece, c’è l’interessante Museo Archeologico con numerosi ritrovamenti e illustrazioni del sito siderurgico preistorico dei Piani d’Erna, a testimoniare come la lavorazione del ferro nella’rea lecchese inizi in tempi storici davvero lontani.



L’ingresso ai tre Musei è gratuito e se volete saperne di più potete consultare il seguente sito internet: