Berillorosso

Orrido di Bellano

Bellano (Lecco)

L’Orrido di Bellano è una gola naturale, un vero e proprio canyon, che si trova a Bellano in prossimità del lago di Lecco. Questa profonda gola si è formata dall’azione erosiva del torrente Pioverna circa 15 milioni di anni fa.


Il nome Orrido è stato dato dal poeta Sigismondo Boldoni, originario proprio di Bellano, che colpito da questo luogo lo descrisse come un "Orrore di un'orrenda orrendezza". 


L’Orrido è visitabile in tutto il suo percorso tramite passerelle di legno e cemento, ancorate alle pareti rocciose, che si affacciano a strapiombo sulla gola. 

Le acque blu-verdi del torrente Pioverna, nel corso del tempo, hanno modellato grandi marmitte e anfratti, dove l’acqua scorre vorticosa formando cascate e salti, rendendo il luogo molto suggestivo e misterioso.


Le acque impetuose furono utilizzate già nel 1500-1600 per la lavorazione del ferro che veniva estratto dalle miniere in Valsassina (vedi anche Le miniere di ferro dei Piani Resinelli tra gli itinerari di Berillorosso) e successivamente dal Cotonificio Cantoni, che nel 1870 aprì uno stabilimento nei pressi dell'Orrido, i cui edifici sono ancora visibili.


All'entrata dell'Orrido si trova una torre esagonale alta quattro piani, costruita a strapiombo sul fiume Pioverna, chiamata la Casa del Diavolo, di cui non è nota né l'origine né la sua funzione. Le leggende del posto narrano che il suo nome sia legato alle figure mitologiche, fra cui un satiro, che decorano la facciata dell'ultimo piano della torre e ai rituali satanici che pare venissero svolti al suo interno.


La visita dell’Orrido è a pagamento, il percorso dura circa un’ora ed è visitabile tutto l’anno, anche da famiglie con bambini piccoli.


Per approfondimenti in merito agli orari stagionali di apertura e alle condizioni del percorso, si rimanda al sito web: