Berillorosso

Yellowstone National Park

Wyoming (USA)

(agosto 2012) 

Durata: 3 giorni


Qualche consiglio

Yellowstone è il più antico parco nazionale del mondo, noto a tutti per la bellezza, gli incredibili fenomeni geologici e la fauna selvatica. Per questi motivi il numero dei turisti che ogni anno visita il Parco è davvero elevato, soprattutto nei mesi estivi, pertanto è indispensabile pianificare per tempo la visita. 

1)Durata. Yellowstone è stata una delle tappe del nostro viaggio negli USA nord occidentali. Noi abbiamo trascorso tre giorni pieni all’interno del Parco, riuscendo a visitare con calma tutti i punti di interesse.

2)Pernottamento. Noi consigliamo di pernottare all’interno del Parco nelle varie strutture disponibili (campeggi, lodge, alberghi) per due motivi: è una bella esperienza perché si vive a pieno contatto con la natura e c’è il grande vantaggio di essere già sul posto per poter iniziare gli avvistamenti degli animali più selvatici (soprattutto i lupi) fin dalle prime luci dell’alba.

3)Visitare il Parco. Il Parco è attraversato da una larga strada asfaltata a due corsie che compie un giro a forma di 8 (vedi mappa allegata), individuando un anello inferiore (Lower Loop) e un anello superiore (Upper Loop). I vari punti di interesse sono tutti raggiungibili in auto e poi con piacevoli trekking a piedi.

4)Punti di rifornimento e ristoro. Nel Parco sono presenti alcuni punti di ristoro (fast food, ristoranti, mini market) e punti di rifornimento carburante, tutti ben segnalati sia sulla mappa del Parco che lungo la strada. L’unico consiglio è di controllare sempre gli orari di chiusura, perché essendo collocati comunque in un area naturale protetta, questi centri restano aperti al massimo fino alle 21.30.

5)Precauzioni. Sicuramente verrete informati sul comportamento da tenere dai numerosi rangers e dagli opuscoli informativi reperibili nei Centri Informazione del Parco. La regola base è di non avvicinarsi mai troppo agli animali, specialmente bisonti, orsi e lupi. Se si pernotta nel Parco è bene tenere al chiuso (dentro i lodge/strutture in muratura oppure in auto oppure negli appositi contenitori “storage”) tutte le cose che emanano odore, non solo i cibi (anche se confezionati) ma anche creme, cosmetici, profumi, in quanto gli odori in generale attirano gli orsi. 


Itinerario 


1° giorno

Yellowstone è stata la prima tappa del viaggio che abbiamo fatto nell’agosto 2012 attraverso alcuni dei Parchi degli USA nord occidentali. Noi siamo partiti da Salt Lake City (città dove siamo atterrati) e abbiamo percorso una tappa di trasferimento in auto fino a Jackson Hole.

Da Jackson Hole, dopo circa un’ora e mezza di auto attraverso i bellissimi paesaggi del Parco Nazionale del Grand Teton, si arriva alla South Entrance di Yellowstone.

Dopo la foto di rito all’entrata del Parco, ci dirigiamo verso il Geyser Basin, un’area molto estesa dove sono visibili tutta una serie di fenomeni geologici tra cui oltre un centinaio di geyser, pozze di acqua calda e colorata, soffioni, sorgenti termali. Iniziamo il nostro giro del Geyser Basin (mettete in conto due ore abbondanti di visita) con l’osservazione dell’eruzione di uno dei geyser più famosi del mondo, l’Old Faithful che lancia i sui spruzzi d’acqua fino a 55 metri di altezza, circa ogni 60 minuti.

Terminato lo spettacolo dell’Old Faithful iniziamo a percorrere i vari camminamenti che consentono ai visitatori di esplorare tutta l’area del Geyser Basin. Degni di nota per la loro bellezza sono Heart Spring, Castle Geyser, Turtle Geyser, Chromatic Pool,  Spasmodic Geyser. 


Terminato il Geyser Basin proseguiamo con la visita alla Great Prismatic Pool, uno dei simboli dello Yellowstone con i suoi colori vivaci e i fumi caldi e sulfurei.

Ci ripromettiamo di ripassare di qui nei prossimi giorni per rivederla meglio dall’alto tramite un sentiero che sale in cima alla collina di fronte e che consente di vedere dall’alto la “grande macchia” con tutto il suo arcobaleno di colori.


Nel tardo pomeriggio ci dirigiamo verso il campeggio per montare la nostra tenda. Abbiamo pernottato per tre notti nel campeggio Bridge Bay che si trova sullo Yellowstone Lake e circa a metà del Parco, in una posizione comoda per raggiungere senza troppi Km tutti i punti di interesse. 

Inoltre Bridge Bay è vicinissima a Fishing Bridge e Canyon Village, due punti utili per effettuare i pasti, l’approvvigionamento di viveri e per compiere rifornimento di benzina.


2° giorno

La giornata inizia con l’esplorazione dei vari punti di interesse collocati sulla Upper Loop. La nebbia è piuttosto fitta e tutto ha un aspetto ovattato.

Svoltiamo per la Mud Volcano Area dove possiamo osservare numerosi fenomeni vulcanici come soffioni, pozze d’acqua che ribolle, una caverna con acqua bollente denominata “Dragon Breathe” e appunto il vulcano di fango. L’odore di zolfo è forte e persistente, si impregna sui vestiti e sulla pelle e fa bruciare gli occhi. 

A sorpresa facciamo il nostro primo incontro con la fauna del luogo: una grossa mandria di bisonti in corsa giù dalla collina, in effetti siamo nella parte del Parco chiamata Hayden Valley che è uno dei punti migliori per fare gli avvistamenti degli animali. Risalendo la strada lungo la Hayden Valley avvistiamo ancora qualche bisonte e un gruppo di pellicani.


Nel frattempo la nebbia si alza e ci dirigiamo verso un’altra meraviglia del Parco: il Grand Canyon dello Yellowstone. Il luogo è incredibile: cime rocciose aguzze di colore giallo zolfo, rosso fuoco, bianco, rosa, marrone, alternate al blu intenso del fiume Yellowstone che nei millenni ha inciso questo Canyon e al verde dei boschi di conifere.

Ci sono diversi punti della South Rim dove godere di un panorama che lascia davvero senza fiato, in particolare Inspiration Point e Grand View Point.

Il fiume Yellowstone poi forma due cascate, due potenti salti sia come altezza che come massa d’acqua: le Upper Falls e le Lower Falls.

Proseguiamo in auto sulla Upper Loop fino a Tower rocks e Tower falls dove ammiriamo un’altra meraviglia naturale ed effettuiamo un breve trekking fino al letto del fiume Yellowstone.


Riprendiamo il percorso e ci fermiamo per visitare Mammoth Hot Springs, una vasta area costituita da sorgenti termali distribuite su una collina formata da terrazze di travertino di colore bianco, arancio e rosa.

Anche questo è uno dei numerosi fenomeni geologici presenti nel Parco, del resto qui non c’è luogo dove non si trovi terra che fuma e pozze d’acqua che ribollono, tutti fenomeni legati all’enorme caldera che costituisce il Parco stesso. 


Concludiamo la giornata tornando a vedere la Great Prismatic Pool, questa volta però dall’alto, percorrendo il sentiero che in pochi conoscono che consente di arrivare in cima alla collina posta proprio di fronte. La visione è a dir poco spettacolare, la “grande macchia” è davvero enorme e i colori sono davvero particolari e bellissimi, si starebbe a guardarla per ore.


3° giorno

La giornata è interamente dedicata agli avvistamenti degli animali. Ci svegliamo alle 4.00 di mattina per essere nella Lamar Valley per le 5.30-6.00, alle prime luci dell’alba.

È una delle aree più selvagge del Parco ed è considerata la migliore per avvistare gli animali. Trascorriamo alcune ore e questa valle incontaminata non ci delude: bisonti, cervi e soprattutto lupi, riusciamo a vedere da vicino un branco di tre lupi, ululato compreso…da lasciare senza parole.


Con l’avanzare del sole e dei movimenti umani gli animali spariscono alla vista e quindi ci gustiamo una bella colazione (vista la levataccia) e ci concediamo un trekking sul North Rim Trail del Grand Canyon dello Yellowstone, con paesaggi davvero meravigliosi e che non stancano mai.


Nel tardo pomeriggio torniamo ancora nella Lamar Valley per l’avvistamento serale. Lungo la strada, all’altezza dell’Antelope Creek, abbiamo un incontro inaspettato ed emozionante con sua maestà l’orso grizzly, che sta risalendo la collina dopo la sua passeggiata pomeridiana.

Arriviamo nella Lamar Valley speranzosi, ma a parte bisonti non riusciamo ad avvistare altro.


Sulla via del ritorno, in Hayden Valley vediamo due cervi, ormai è quasi buio. Soddisfatissimi, concludiamo con il tramonto sul lago Yellowstone il nostro soggiorno in questo fantastico Parco…un posto incontaminato, vario e davvero meraviglioso.


Se volete saperne di più, ecco un link dove trovare tutte le informazioni necessarie per pianificare la visita a Yellowstone: .